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Come curiosità si può ricordare che inizialmente era
consuetudine usare una miscela di creta e
sterco d' asino.Si è visto poi che questa miscela era ininfluente ai fini della
assenza di ossigeno per la fase di cottura Altra curiosità
, la fornace fino agli anni 60 era a legna,situata negli scantinati di palazzo Gabrielli ,un palazzo
trecentesco situato in pieno centro storico ,una fucina quasi infernale.I
fusti pieni di carbone contenenti i buccheri che dovevano essere
cotti venivano murati all'interno di questo forno e veniva lasciato,in
questo muro di mattoni che ogni volta veniva tirato su per
l'occasione un piccolo foro che permetteva
di regolarsi sulla cottura,i pezzi erano pronti quando da
questo spioncino si vedeva un bel colore rosso : per raggiungere
questo risultato, era necessario ravvivare il fuoco con la legna
per tutta la notte e il tempo scorreva tra chiacchiere di amici , vino e
spaghetti preparati dalla signora Assunta.
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