TERRA          ACQUA     FUOCO        ORO

 

Il pezzo di argilla  essiccato e rifinito fino a rendere la superfice vellutata.

Il legno di bosso  farà assumere un colore verde grigio striato.

                    Il decoro con oro o platino 

         La cottura in  assenza di ossigeno immergendo i pezzi nel   carbone  

Come curiosità si può ricordare  che inizialmente era consuetudine  usare  una miscela di creta e sterco d' asino.Si è visto poi  che questa miscela era ininfluente ai fini della assenza di ossigeno per la fase di cottura 

Altra curiosità , la fornace fino agli anni 60  era a legna,situata negli scantinati di palazzo Gabrielli ,un palazzo trecentesco situato in pieno centro storico ,una fucina quasi infernale.I fusti  pieni di carbone contenenti i buccheri che dovevano essere cotti venivano murati all'interno di questo forno e veniva lasciato,in questo muro di mattoni che ogni volta veniva tirato su per l'occasione  un piccolo foro che permetteva di regolarsi sulla cottura,i pezzi erano pronti  quando da questo spioncino si vedeva un bel colore rosso : per raggiungere questo risultato, era necessario ravvivare il fuoco con la legna  per  tutta la notte e il tempo scorreva tra chiacchiere di amici , vino e spaghetti preparati dalla signora Assunta.

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Bucchero Antonio Rossi Via Savelli della Porta Gubbio tel e fax 0759222050